RIPRODUZIONI VIRTUALI DI ORGANI ITALIANI PER HAUPTWERK

campionamenti per hauptwerk

Organi italiani e hauptwerk

La concezione che sta alla base della produzione dei sample-set per Hauptwerk proposti in queste pagine è innanzitutto quella della documentazione tecnico-sonora di strumenti particolari e poco conosciuti: l'organaria italiana, specie negli strumenti storici, vanta - nonostante le dimensioni solitamente ridotte - sonorità leggendarie con una resa cristallina e personalissima sia nei singoli registri che negli amalgami e con equilibri spesso di rara bellezza che li rendono comunque assai godibili.

Tuttavia fino alle soglie del Novecento l'organo italiano antico è anche, di norma, pesantemente limitato da risorse tecniche - estensioni reali di tastiera e pedaliera, prime ottave "corte", manuale unico, registri spezzati - che di fatto impediscono qualsiasi genere di studio che esuli dal repertorio italiano rinascimentale o da quello di imitazione operistica dell'Ottocento.

La produzione di sample-set consente entro limiti ragionevoli di superare in parte questi vincoli, proponendo - accanto ad una copia fedele dell'originale - versioni estese in cui gli ambiti di tastiere e pedaliere sono portati ad uno standard utile per lo studio o l'esecuzione.
Anche nella disposizione fonica vengono normalmente proposti completamenti ed integrazioni che, pur rispettando il materiale originale, amplificano di molto le possibilità esecutive.

naturalezza nella risposta e controllo del fraseggio

Una precisa scelta estetica ha portato, dopo varie prove, a rinunciare volutamente a sofisticate tecniche di ripresa surround ricercando piuttosto una assoluta naturalezza nella resa sonora e perseguendo soprattutto lo scopo di dare al musicista la possibilità di studiare articolazione e fraseggio nel modo più affidabile e preciso.

Perciò in ogni set è normalmente data la possibilità all'utente di variare liberamente la proporzione tra suono diretto e riverberato: ci si può virtualmente avvicinare od allontanare dai corpi di canne fino a trovare l'equilibrio ritenuto migliore e più utile per lo studio, l'esecuzione o la registrazione audio. E' possibile studiare e suonare con la precisione del suono diretto e successivamente rieseguire via MIDI e riascoltare o registrare rendendosi conto della resa del fraseggio nell'acustica ambientale.

Questa filosofia ha inoltre il vantaggio di produrre sample-set dal consumo relativamente limitato di memoria RAM a fronte di una qualità sonora assai elevata.